
In effetti, ciò che più ha catturato la mia attenzione - tra una distorsione alla caviglia e l’altra - mentre mi aggiravo con il mio meraviglioso fidanzato tra gli scavi archeologici in quel di Pompei, lo confesso, è stato lo strano modo che avevano i romani di costruire l’attraversamento pedonale ad un livello rialzato - e di parecchio - rispetto al livello delle strade di transito. Doveva essere veramente scomodo. O forse, i romani erano molto più avvezzi rispetto a noi all’attività fisica.
Bitchiness gets you everywhere
Sogno di essere bella, giovane e ricca. Però, chissà perchè, quando mi chiedono cosa sogno, rispondo sempre la pace nel mondo. (LK)Luci rosse pompeiane
9 Commenti »
o le strade si riempivano di fango… e nel caso di pompei anche di lava (battutaccia noir)
ciao :-)
Ciao, buongiorno Med!
Sì, una cosa stranissima che non avevo mai visto ad altri scavi romani. E pensa che sulle strade si vedevano ancora chiaramente i segni lasciati dai carri…
Un posto bellissimo che consiglio a tutti di visitare. Peraltro sono tenuti davvero bene.
ti segnalo il post sulle liste “simpatia” ed.2008
http://frontedellosdegno.ilcannocchiale.it/
E mica sono Netmonitor, io.
Piccoletta, io ti abbraccio forte da qui.
MA non è che gli hanno rialzati quelli che hanno fatto gli scavi?
Non hanno calcolato che poi ci si distorce le caviglie…
ciauz.
eSp.
Mic, non ci sono parole, veramente. Ho visto che in giro qui in rete hanno scritto tante cose. In altri casi avrei pensato ‘che ipocrisia’, invece, trattandosi di Giuliano penso che siano davvero manifestazioni di affetto sincere verso una persona amata da tutti.Ciao, Espressione.
meraviglioso, oh yes
Eccerto. Mi porta pure al centro benessere per il fine settimana!
Il tuo commento
HTML-Tags:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>
















