Sogno di essere bella, giovane e ricca. Però, chissà perchè, quando mi chiedono cosa sogno, rispondo sempre la pace nel mondo. (LK)
Aprile 26, 2008 a 10:51 am
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La legge 40 impone requisiti e divieti che ledono i diritti fondamentali dei cittadini riguardo alla salute e alla riproduzione. Alcune persone sono escluse del tutto perché non sterili, ma “solo” affette o portatrici di una malattia genetica o virale. Queste persone potrebbero evitare il rischio di contagiare il nascituro (nel caso di patologie virali anche il partner) se i criteri di accesso alle tecniche non fossero tanto restrittivi e se fosse permesso effettuare la diagnosi genetica di preimpianto. Altre sono costrette a subire trattamenti evitabili (come il ripetersi dei cicli di stimolazione ormonale e il prelievo chirurgico degli ovociti, conseguenza del divieto di produrre più di 3 embrioni per ogni tentativo e del divieto di crioconservarli). Per tutti la legge 40 significa spesso inasprire un problema di salute invece di risolverlo. Chiara Lalli, new entry in Libmagazine (che ha un nuovo fantastico sito), racconta la dolorosa storia di Silvia e Fabio Callegari, e del piccolo Pietro, venuto a mancare per una malattia genetica rara a meno di 6 mesi.
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è una storia emblematica, peraltro contrassegnata dai ricorsi
bell’articolo!
Sìsì. Purtroppo cara, la maggior parte della gente ignora storie come queste, e se ne sbatte alla grande di una pessima legge da quarto mondo come la legge 40 finchè non si ritrova sfortunatamente a vivere una di queste tragedie in prima persona.
…visto?
:D
Chiara mi ha appena mandato questo in mail:
FECONDAZIONE: NUOVE LINEE GUIDA CANCELLANO DIVIETO DIAGNOSI PREIMPIANTO
Roma, 30 apr. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Le nuove linee guida alla
legge 40 del 2004 sulla procreazione medicalmente assistita sono una
realta’. Il decreto del ministro della Salute Livia Turco, firmato lo
scorso 11 aprile, esce oggi in Gazzetta Ufficiale. Tra le novita’ piu’
salienti, rispetto al vecchio testo, il fatto che sono stati eliminati
i commi che vietavano la diagnosi preimpianto, dopo le recenti
sentenze di diversi tribunali e in particolare di quella del Tar Lazio
dell’ottobre 2007.
Una notizia grandiosa!
A me qualche dubbio è rimasto, ne ho scritto apposta. Baci
Sìsì, eccome. Stasera abbiamo un pezzo su Libmag.
Bello!
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