Bitchiness gets you everywhere

Sogno di essere bella, giovane e ricca. Però, chissà perchè, quando mi chiedono cosa sogno, rispondo sempre la pace nel mondo. (LK)

35Hz

Siamo lontani dai tempi di Woodstock. Lontani dalla musica, dalla psichedelia, dalla Rivolta di Berkeley e da Timothy Leary. I ravers di oggi sono i figli di quella generazione “meglio educata della storia, con un cervello ben vestito, ma che non sa dove andare”. In fuga dall’inquinamento del mondo che sta fuori, la tribù dell’acid house popola lo scenario della controcultura underground negli spazi improvvisati in extremis, e all’insegna della dipendenza dall’ecstasy e dalle nuove tecnologie. Abbandonano per una notte ogni inibizione e rifiutano ogni restrizione convenzionale, i ravers: il tutto, alla frequenza di 35Hz. ()

Su Libmagazine, a pochi giorni dalla scomparsa di Albert Hofmann, padre dell’acido lisergico, venuto a mancare all’età di 102 anni.

Because - The Beatles (Abbey Road, 1969) 

23 Commenti »

  francesconardi wrote @ Maggio 6, 2008 at 3:50 pm

102 anni!!!

  Astrid Nausicaa wrote @ Maggio 6, 2008 at 3:52 pm

E la LSD la provava anche su se stesso… Pensa un po’. Da 6 giorni si rivolta nella tomba per tutte le porcherie che si prendono i ragazzini in discoteca e ai rave…

  desaparecida wrote @ Maggio 6, 2008 at 5:20 pm

grandioso sto pezzo! (certa gente vuole rovinare la nomea della beat generation)

102 anni?! minchia il dottore, lui si che sapeva come si manovrano certe cose

  francesconardi wrote @ Maggio 6, 2008 at 5:28 pm

:-)

  Astrid Nausicaa wrote @ Maggio 6, 2008 at 5:49 pm

In effetti non mi era piaciuto quando l’ho scritto, mi sembrava di aver fatto la paternale e che lo spirito non potesse essere compreso… (il problema è che tendono a fare confusione con questa gente che cerca solo - cazzi loro - lo sballo facile, l’ideologia alla base è andata persa almeno da vent’anni)

Caspita se lo sapeva! Ed è stato lucido fino alla fine dei giorni, pare. Che invidia!

(Tigger, bacetti.)

  desaparecida wrote @ Maggio 6, 2008 at 6:15 pm

eh paternale nn mi pare - ma io sono di parte, detesto i rave e adoro woodstock, sarà che nei rave non c’è musica

  Astrid Nausicaa wrote @ Maggio 6, 2008 at 6:20 pm

io pure, io pure!

  francesconardi wrote @ Maggio 6, 2008 at 6:42 pm

(bacetti)

  wrote @ Maggio 6, 2008 at 7:57 pm

bravissima astrid, anzi bravissimissima!

  gians wrote @ Maggio 6, 2008 at 8:15 pm

35hz sono una frequenza davvero bassa, non il massimo ma abbastanza da farti vibrare il culo, bel pezzo astrid, l’ultimo mio rave, è finito con i cani di cava dei tirreni. :)

  Tess wrote @ Maggio 6, 2008 at 8:45 pm

Perchè paternale ? Anzi sei stata più lucida del pur lucido centoduenne. :D
Un bel pezzo, insomma

  Astrid Nausicaa wrote @ Maggio 6, 2008 at 10:37 pm

Marziè, ma perchè, in tutto ciò, ti firmi ‘bè’?

Infatti Gians, all’inizio pure io sono rimasta sorpresa… Ma evidentemente è la frequenza utile a fare da catalizzatore di questi stati d’animo empatici.

Grazie Teresa. E’ che credevo sembrasse, non saprei, proibizionista!

  francesconardi wrote @ Maggio 6, 2008 at 11:22 pm

che c’entra… se fosse stato proibizionista te lo avrei proibito. Lo sai che sono anti- :-)

  rip wrote @ Maggio 7, 2008 at 12:33 am

Non si finisce mai di imparare…io ero convinto che Abbey Road fosse del 1965 - ci avrei scommesso dei soldi, per dire. E sono pure un fan dei Beatles. Complimenti per non avere scelto la scontata Lucy in the Sky with Diamonds. E, OT, grazie.

  Espressione wrote @ Maggio 7, 2008 at 9:12 am

poveri woofer…
povere orecchie..
poveri partecipanti…
il babbo di un mio amico è stato disintossicato dall’alcool con lsd,vedi un pò te.
ciauz.
eSp.

  Astrid Nausicaa wrote @ Maggio 7, 2008 at 10:48 am

Caro Rip, per me sarebbe stato in effetti più scontato mettere Chapter 24 dei PinkFloyd o Tomorrow Never Knows, dei Beatles (che ènel mio disco preferito). Because è davvero un gran pezzo, ho anche una registrazione con il solo cantato.
Sulla data si Abbey Road sono abbastanza sicura, perchè in ordine di tempo viene dopo gli altri 2 album che adoro, che sono Revolver (il mio preferito in assoluto), del ‘66 e The White album, del ‘68. Però poi vado a controllare per non fare brutte figure!

  Astrid Nausicaa wrote @ Maggio 7, 2008 at 10:49 am

Caro Esp,
nello scambio non so quanto possa essergli convenuto!

  Espressione wrote @ Maggio 7, 2008 at 11:09 am

Invece ha smesso e sta bene,adesso ha 76 anni,non beve più da dieci,del trip si ricorda,lo chiama “mò quando prendevo la buona medicina”:)
Abbey Road:
Side one
“Come Together”
“Something”
“Maxwell’s Silver Hammer”
“Oh! Darling”
“Octopus’s Garden”
“I Want You (She’s So Heavy)”
Side two
“Here Comes the Sun”
“Because”
“You Never Give Me Your Money”
“Sun King”
“Mean Mr. Mustard”
“Polythene Pam”
“She Came in Through the Bathroom Window”
“Golden Slumbers”
“Carry That Weight”
“The End”
“Her Majesty”
ciauz.
eSp.

  desaparecida wrote @ Maggio 7, 2008 at 12:56 pm

mi avete fatto venì voglia di metterlo

  Astrid Nausicaa wrote @ Maggio 7, 2008 at 1:07 pm

Mmm, Alice, beata te! Io ora non posso, sto ancora scrivendo (per l’università, eh, non per Libmag) pagine di word sul genocidio della minoranza armena durante la Prima Guerra Mondiale per mano degli studenti turchi xenofobi e ultranazionalisti. Olè. :-(

  desaparecida wrote @ Maggio 7, 2008 at 4:06 pm

azz ! allora propongo pause alla abbey road e caffè!

  rip wrote @ Maggio 7, 2008 at 7:27 pm

Sisì, 1969, decisamente. Avevo una convinzione errata. Comunque sono anche io per Revolver.

  Astrid Nausicaa wrote @ Maggio 8, 2008 at 11:01 pm

alla fine ho fatto pausa baustelle ieri!

Fantastico Revolver. E i Pink ti garbano?

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