Giugno 15, 2008 a 11:07 pm · Archiviato in hard candy and contrassegnato da tag: associazione coscioni, consultori, contraccezione, denuncia, ginecologi, libmagazine, medici, mirella parachini, obiezione di coscienza, ostruzionismo ospedaliero, pillola del giorno dopo, soccorso civile

Passate parola. In attesa che la giustizia faccia il suo corso, c’è chi non ha perso tempo e si è dato attivamente da fare per garantire un servizio di pronto intervento contro i disagi causati dal diniego illegittimo del diritto alla prescrizione della contraccezione d’emergenza. Attivo nei weekend a Roma e Milano, il Soccorso Civile messo a punto dall’Associazione Coscioni è finalizzato a prestare assistenza immediata, grazie ad un gruppo di medici ‘di coscienza’ volontari, alle donne che non sono state in grado di reperire tempestivamente la ‘pillola del giorno dopo’ nelle strutture abilitate a fornire la prescrizione medica. L’iniziativa è mirata inoltre a diffondere tutte le informazioni necessarie a intraprendere le vie legali nei confronti dei medici e delle strutture responsabili dei casi di ostruzionismo, come già spiegato da un vademecum che si può trovare online sul sito dell’associazione.
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Maggio 10, 2008 a 12:06 pm · Archiviato in viper room and contrassegnato da tag: antibiotici, azitromicina, catechismo, contraccezione, frequently asked questions, ginecologia, gravidanze indesiderate, interazione farmaci, macrolidi, maschietti ignorantelli, pillola anticoncezionale, sesso orale, sesso sicuro

Ieri sera io e Francesco - onde evitare di disturbare i nostri ginecologi di fiducia (ne sono 3) nella serata di venerdì - cercavamo di reperire informazioni circa le possibili interazioni, con l’efficacia della mia pillola anticoncezionale, di alcuni tipi di antibiotici a largo spettro che sono costretta a prendere a causa di una febbretta che persiste da diversi giorni. Ebbene, ci è capitato di incappare, tra le altre cose, nella sezione Frequently (!!!) Asked Questions di “Vita di donna” il portale della Casa Internazionale delle Donne, dove un ragazzo, preoccupato, dopo aver premesso di avere da ormai tre anni consueti rapporti completi con la sua ragazza, si domandava: “Ingoiare lo sperma ogni volta che si ha un rapporto orale con un orgasmo conseguente, può avere controindicazioni che possono inibire l’effetto della pillola”? Il medico di turno risponde, sintetico e impassibile: “Non vi è nessuna controindicazione a ingerire liquido seminale”. Ennò ragazzi, non ci sono controindicazioni di sorta, e con il sesso orale noi fanciulline non possiamo in alcun modo rimanere incinte. Però, mi raccomando, ricordatevi sempre che è contrario al Catechismo. Ah, i maschietti…
Aprile 16, 2008 a 6:09 pm · Archiviato in hard candy and contrassegnato da tag: adolescenti, contraccezione, crollo sinistra arcobaleno, educazione sessuale, elezioni, emma bonino, ginecologia, gruppo parlamentare unico, laicità, Laura Testa, libmagazine, MTV Loveline, parlamentari radicali, partito democratico, patto, scatafascio elettorale, tabù
Update delle 23.00 → “Corso accelerato di sopravvivenza per educande. 2.La contraccezione è ancora un tabù”. Leggete e ridete su Libmagazine, abbiamo interpellato la dottoressa Laura Testa, psicoterapeuta, sessuologa, ed esperta in educazione sessuale nel programma Loveline MTV Italia. Le abbiamo chiesto perchè il 30% degli adolescenti italiani ritiene che lavande vaginali a base di coca-cola, rapporti sessuali in piedi o in acqua e preferibilmente di durata brevissima, siano metodi sicuri di contraccezione.

Nessun patto rispettato. Anche se il risultato è quello messo nero su bianco nell’accordo sottoscritto col Pd prima delle elezioni, e cioè una pattuglia di 9 radicali in Parlamento, a via di Torre Argentina si sottolinea come solo 6 dei parlamentari radicali sono stati “nominati” per volontà del Pd, mentre gli altri 3 eletti devono ringraziare il caso o, meglio, il crollo della Sinistra Arcobaleno che nessuno alla vigilia poteva ipotizzare. “Solo sei - fa notare Emma Bonino - sono stati eletti per una scelta determinata del Pd, gli altri arrivano in Parlamento “per caso”, per la sconfitta drammatica dell’Arcobaleno”. Ad ogni modo i Radicali rispetteranno l’impegno preso con il Pd. Quindi, in Parlamento entreranno nel gruppo unico, ma chiederanno al partito di Veltroni una riflessione che porti a una nuova regolamentazione del gruppo parlamentare per consentire a tutte le diverse identità politiche di potersi esprimere. E’ vero, c’è molto lavoro da fare all’indomani di questa sonora sconfitta elettorale, ma, come direbbe la Daniela nazionale, ”io credo” in questo ultimo baluardo delle istanze laiche.