Bitchiness gets you everywhere

Sogno di essere bella, giovane e ricca. Però, chissà perchè, quando mi chiedono cosa sogno, rispondo sempre la pace nel mondo. (LK)

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Anche le formiche nel loro piccolo s’incazzano.

Update delle 23.00 → “Corso accelerato di sopravvivenza per educande. 2.La contraccezione è ancora un tabù”. Leggete e ridete su Libmagazine, abbiamo interpellato la dottoressa Laura Testa, psicoterapeuta, sessuologa, ed esperta in educazione sessuale nel programma Loveline MTV Italia. Le abbiamo chiesto perchè il 30% degli adolescenti italiani ritiene che lavande vaginali a base di coca-cola, rapporti sessuali in piedi o in acqua e preferibilmente di durata brevissima, siano metodi sicuri di contraccezione.


Nessun patto rispettato. Anche se il risultato è quello messo nero su bianco nell’accordo sottoscritto col Pd prima delle elezioni, e cioè una pattuglia di 9 radicali in Parlamento, a via di Torre Argentina si sottolinea come solo 6 dei parlamentari radicali sono stati “nominati” per volontà del Pd, mentre gli altri 3 eletti devono ringraziare il caso o, meglio, il crollo della Sinistra Arcobaleno che nessuno alla vigilia poteva ipotizzare. “Solo sei - fa notare Emma Bonino - sono stati eletti per una scelta determinata del Pd, gli altri arrivano in Parlamento “per caso”, per la sconfitta drammatica dell’Arcobaleno”. Ad ogni modo i Radicali rispetteranno l’impegno preso con il Pd. Quindi, in Parlamento entreranno nel gruppo unico, ma chiederanno al partito di Veltroni una riflessione che porti a una nuova regolamentazione del gruppo parlamentare per consentire a tutte le diverse identità politiche di potersi esprimere. E’ vero, c’è molto lavoro da fare all’indomani di questa sonora sconfitta elettorale, ma, come direbbe la Daniela nazionale, ”io credo” in questo ultimo baluardo delle istanze laiche.

Non tutte le donne ce l’hanno. (bis)


La questione è molto seria. L’Occidente ha scoperto il punto G, mentre in 28 paesi tra Africa, Asia e Medioriente ancora 140 milioni di donne (dati dell’OMS) vedono la loro sessualità brutalmente mortificata dalle tradizionali pratiche di mutilazione genitale alle quali vengono sottoposte fin dai primi anni della loro infanzia con conseguenze gravissime a livello fisico e psicologico. La notizia è che le Nazioni Unite hanno finalmente dichiarato il loro impegno per estinguere questa pratica nel giro di una generazione, e comunque di ridurla drasticamente entro il 2015. Io vi ricordo che in seguito alla Conferenza del Cairo (luglio 2003), è stato approvato a Maputo il Protocollo sui Diritti delle Donne Africane che, all’articolo 5, specifica che le pratiche definite tradizionali e gravemente lesive per donne e bambine, in particolare le MGF, dovrebbero essere proibite e condannate. E attualmente le attività della campagna StopFgm sono incentrate proprio sulla ratifica del Protocollo di Maputo da parte del maggior numero di Paesi possibile affinché entri in vigore e sia operativo quanto prima.