Bitchiness gets you everywhere

Sogno di essere bella, giovane e ricca. Però, chissà perchè, quando mi chiedono cosa sogno, rispondo sempre la pace nel mondo. (LK)

Archivio perginecologia

Domandare è lecito. (Ah, i maschietti…)

Ieri sera io e Francesco - onde evitare di disturbare i nostri ginecologi di fiducia (ne sono 3) nella serata di venerdì - cercavamo di reperire informazioni circa le possibili interazioni, con l’efficacia della mia pillola anticoncezionale, di alcuni tipi di antibiotici a largo spettro che sono costretta a prendere a causa di una febbretta che persiste da diversi giorni. Ebbene, ci è capitato di incappare, tra le altre cose, nella sezione Frequently (!!!) Asked Questions di “Vita di donna” il portale della Casa Internazionale delle Donne, dove un ragazzo, preoccupato, dopo aver premesso di avere da ormai tre anni consueti rapporti completi con la sua ragazza, si domandava: “Ingoiare lo sperma ogni volta che si ha un rapporto orale con un orgasmo conseguente, può avere controindicazioni che possono inibire l’effetto della pillola”? Il medico di turno risponde, sintetico e impassibile: “Non vi è nessuna controindicazione a ingerire liquido seminale”. Ennò ragazzi, non ci sono controindicazioni di sorta, e con il sesso orale noi fanciulline non possiamo in alcun modo rimanere incinte. Però, mi raccomando, ricordatevi sempre che è contrario al Catechismo. Ah, i maschietti…

 

 

Anche le formiche nel loro piccolo s’incazzano.

Update delle 23.00 → “Corso accelerato di sopravvivenza per educande. 2.La contraccezione è ancora un tabù”. Leggete e ridete su Libmagazine, abbiamo interpellato la dottoressa Laura Testa, psicoterapeuta, sessuologa, ed esperta in educazione sessuale nel programma Loveline MTV Italia. Le abbiamo chiesto perchè il 30% degli adolescenti italiani ritiene che lavande vaginali a base di coca-cola, rapporti sessuali in piedi o in acqua e preferibilmente di durata brevissima, siano metodi sicuri di contraccezione.


Nessun patto rispettato. Anche se il risultato è quello messo nero su bianco nell’accordo sottoscritto col Pd prima delle elezioni, e cioè una pattuglia di 9 radicali in Parlamento, a via di Torre Argentina si sottolinea come solo 6 dei parlamentari radicali sono stati “nominati” per volontà del Pd, mentre gli altri 3 eletti devono ringraziare il caso o, meglio, il crollo della Sinistra Arcobaleno che nessuno alla vigilia poteva ipotizzare. “Solo sei - fa notare Emma Bonino - sono stati eletti per una scelta determinata del Pd, gli altri arrivano in Parlamento “per caso”, per la sconfitta drammatica dell’Arcobaleno”. Ad ogni modo i Radicali rispetteranno l’impegno preso con il Pd. Quindi, in Parlamento entreranno nel gruppo unico, ma chiederanno al partito di Veltroni una riflessione che porti a una nuova regolamentazione del gruppo parlamentare per consentire a tutte le diverse identità politiche di potersi esprimere. E’ vero, c’è molto lavoro da fare all’indomani di questa sonora sconfitta elettorale, ma, come direbbe la Daniela nazionale, ”io credo” in questo ultimo baluardo delle istanze laiche.

Corso accelerato di sopravvivenza per educande. 1.Contraccezione d’emergenza


Riprendiamo il discorso sulle scarse informazioni sugli anticoncezionali e la pillola del giorno dopo. Proprio oggi il Ministro Livia Turco è intervenuta sull’argomento esortando i cittadini a segnalare al Ministero della Salute le difficoltà nell’ottenere la prescrizione per la contraccezione d’emergenza. Noi su Libmagazine ne parliamo con la dott.ssa Mirella Parachini, ginecologa dell’ospedale S.Filippo Neri di Roma, vice-presidente della Federazione Internazionale degli Operatori di Aborto e Contraccezione, e membro dell’Associazione Coscioni. (Per chi volesse poi approfondire sulla pillola abortiva RU486, consiglio la lettura del dott.Silvio Viale)

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